Tetagan
Un tempo Tetagan ospitava una vivace comunità Bajau dedita alla pesca e alle coltivazioni, arrivando a contare quasi 250 abitanti. Dagli anni Cinquanta la maggior parte delle persone si è trasferita a seguito dei programmi governativi di reinsediamento per le popolazioni indigene. Nel 1980 l'isola era ormai di fatto disabitata. L'unica traccia di quella comunità rimasta oggi a Tetagan è il loro cimitero.
Origini e miti di Tetagan
Si pensa che Tetagan prenda il nome dal suo collegamento con l'isola di Bodgaya durante la bassa marea: nella lingua Bajau la parola 'tetagan' significa proprio 'interconnessione'.
Un mito legato al nome sostiene invece che derivi da 'tetag' (tagliare o colpire), poiché in passato l'isola sarebbe stata dimora di un uomo selvaggio che feriva chiunque cercasse di entrarvi.
In lingua Bajau, infine, il termine può anche significare 'luogo ospitale', suggerendo che l'isola abbia accolto bene i primi abitanti.
Cosa fare a Tetagan
I turisti visitano l'isola di Tetagan soprattutto per osservare lo stile di vita dei Bajau Laut che abitano le vicine isole di Bodgaya e Bohey Dulang. Si possono anche esplorare i resti storici che la comunità Bajau ha lasciato sull'isola.
Dove dormire a Tetagan
L'isola è disabitata e non offre strutture per i turisti. Si sceglie quindi di alloggiare a Semporna nel Borneo, oppure sulle vicine isole di Mataking, Pom Pom, Singamata o Mabul.
Non ci sono resort né hotel a Tetagan. In genere si pernotta nelle vicinanze, sull'isola di Pom Pom, a Mataking, a Singamata o a Semporna.
Come raggiungere Tetagan in barca
- Da Semporna a Tetagan: 35 minuti in motoscafo.
- Dalle isole di Mataking e Pom Pom: dai 20 ai 30 minuti circa.
- Dall'isola di Mabul la distanza è maggiore (un'ora e mezza).